Viaggiare con il gatto: consigli utili

Viaggiare con il gatto: consigli utili

Il cliché vuole che siano gli amanti dei cani ad amare anche i viaggi, ed è abbastanza insolito vedere qualcuno viaggiare con il gatto. Naturalmente anche chi vive con dei gatti ha tutto il diritto di viaggiare dove e quanto vuole, e portarsi appresso il proprio micio, sebbene richieda una certa attenzione, può essere perfettamente fattibile. Basta prendere le dovute precauzioni.

Se pensate di viaggiare con il gatto in auto la prima cosa a cui pensare è il trasportino. Dentro un trasportino, magari insieme alla propria copertina preferita o al proprio giocattolo del cuore un gatto si sente al sicuro. Inoltre potete fissarlo facilmente con le cinture di sicurezza, fondamentale anche per evitare che la gabbietta venga sobbalzata ad ogni frenata o curva.

Se il gatto non ha mai viaggiato prima cercate di abituarlo un poco alla volta, prima di intraprendere un viaggio lungo diverse ore. È importante far abituare l’animale alla macchina, al suo odore, ai suoi suoni, e naturalmente al movimento. Così come gli umani anche i gatti possono soffrire il mal d’auto, ed esistono dei farmaci veterinari che possono risolvere il problema. Oltre al vomito, il mal d’auto può manifestarsi con una eccessiva salivazione, o con dei lamenti. Può anche accadere che il gatto assuma un atteggiamento agitato. Se le vostre rassicurazioni e qualche giretto breve non saranno bastati, consultate il veterinario, che potrà prescrivervi, come misura di massima, dei blandi sedativi.

Non tenete mai il gatto chiuso nel suo trasportino per più di otto ore. Fate delle soste, durante le quali l’animale deve avere la possibilità di bere, di mangiare e di usare la lettiera. Anche di questa ce ne sono in versione da viaggio molto pratiche. In ogni caso non fatevi mancare degli scottex e dei sacchetti… non si sa mai. Usate una pettorina, per permettere al gatto di sgranchirsi un po’ le gambe, tenetelo in braccio e coccolatelo, ricordate che ha sempre bisogno delle vostre attenzioni. Ma mai mentre guidate, ovviamente! Al volante la vostra attenzione deve essere concentrata sulla strada, per la vostra sicurezza e per quella dell’animale. Se temete che qualcosa non vada, accostate dove lecito e spegnete il motore.

Chi invece ha in mente delle mete lontane e dovesse portare il gatto in aereo, deve come prima cosa informarsi per tempo sulle modalità previste, ogni compagnia aerea ha una sua policy al riguardo, e potete trovare tutte le informazioni nei siti o presso gli aeroporti. La soluzione migliore è quella di poter portare il gatto in cabina nel proprio trasportino. Questo dovrà essere opportunamente coperto: meno il gatto vede, più sarà rilassato e si sentirà al sicuro. In ogni caso presentatevi in aeroporto con un largo anticipo: potrebbero esserci delle limitazioni sul numero di animali da imbarcare per quel preciso volo. Naturalmente sono utili tutte le indicazioni date per il viaggio in auto.

Infine non dimenticate mai di dotare il gatto di un collarino con la medaglietta recante il vostro nome e i vostri recapiti! Non c’è cosa peggiore che possa capitare che smarrire l’animale, e una medaglietta può fare la differenza tra una vacanza da sogno o da incubo!

Euroitalia Pet

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