L’alimentazione del gatto adulto

L’alimentazione del gatto adulto

asdasdasdIl nostro amico baffuto è un animale molto esigente, per questo motivo conviene prendere qualche piccola precauzione, ad esempio sappiate che preferisce le ciotole di metallo o ceramica rispetto a quelle in plastica, perché a lungo andare rilasciano un odore che per noi è quasi impercettibile, ma che per l’olfatto più sviluppato del gatto è molto sgradevole, inoltre la ciotola dovrebbe stare lontano dalla lettiera, ma questo è comprensibile, neanche a noi non piace mangiare troppo vicino al bagno.

Parlando dell’alimentazione del gatto è necessario fare una premessa: il gatto è un animale carnivoro e come tale nella sua dieta non potrà assolutamente mancare l’apporto proteico dato dalla carne animale, quale pollo, coniglio, pesce ecc. Il buon pasto dovrebbe essere composto da circa il 45% di proteine, 40% di grassi e il restante 15% di carboidrati e verdure. Ora che avete le prime dritte dovete decidere se volete nutrirlo con prodotti casalinghi o di tipo industriale, entrambi hanno i loro pregi e difetti, sta a voi scegliere.

I prodotti casalinghi sono pasti che cucinate voi a base di riso, carne e ortaggi, il vantaggio più grande è quello qualitativo, sapete sempre cosa sta per mangiare il vostro gatto, gli svantaggi non mancano però, il più rischioso è quello di sottoporre il vostro amico peloso ad una dieta non equilibrata, per non parlare poi dei tempi di preparazione e la velocità con cui deperisce il cibo fresco. In caso scegliate questo percorso è consigliato consultare il proprio veterinario, perché proprio come per gli esseri umani le diete fai da te non sono mai efficaci.

prodotti industriali hanno il vantaggio di essere bilanciati, di corretta composizione e rapidi da somministrare, praticamente basta versarli nella ciotola, ma questa premessa vale per i prodotti di qualità, che sono leggermente più costosi. Controllate che ciò che comprate non contenga cereali, ma carne e possibilmente non farine di carne. Inoltre per i gatti è fondamentale controllare i livelli di magnesio presenti nell’alimento, perché i gatti soffrono di problemi di calcoli a livello vescicale e alti livelli di magnesio possono favorirne la formazione (il magnesio non deve superare lo 0.1%).

I cibi umidi, bocconcini o paté, sono molto gustosi ed essendo simili al prodotto fresco, stimolano l’appetito dell’animale e sono altamente digeribili. Una volta aperta la confezione, è consigliabile tenerla in frigorifero, poiché il cibo umido si deteriora con facilità. Alla fine di ogni pasto è necessario pulire con attenzione la ciotola del gatto, per evitare che il cibo residuo deteriorandosi possa sviluppare microrganismi pericolosi. I cibi umidi non hanno bisogno di essere integrati con altri generi di alimenti. Sono, infatti formulati in modo da garantire all’animale una dieta bilanciata.

Gli alimenti secchi (i croccantini) sono meno deperibili e meglio si adattano a quei gatti che amano consumare più pasti nel corso della giornata. L’unico appunto riguarda l’estate, con le alte temperature è buona norma integrare liquidi attraverso l’alimentazione, per questo motivo è consigliato affiancare ai croccantini un’alimentazione umida con questi rapporti: 60% secco e 40% umido.

Euroitalia Pet

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