I forasacchi: cosa sono e perché sono pericolosi per i cani?

I forasacchi: cosa sono e perché sono pericolosi per i cani?

forasaccoCosa sono i forasacchi?

Forasacchi o strozzacavalli, questi sono i nomi comuni con cui è nota una particolare pianta della famiglia delle Poaceae (graminacee), sono delle spighe di colore verde, che sono innocue fino a quando non diventano secche, a quel punto si ingialliscono e si irrigidiscono. Sono di dimensioni variabili, da 1 a 3 cm con una punta acuminata dotata di piccoli uncini (quasi invisibili ad occhio nudo, ma percepibili facilmente al tatto) disposti in maniera tale da consentire sempre e solo l’avanzamento in un unica direzione.

Perché i forasacchi sono pericolosi?

Il forasacchi è a tutti gli effetti un’urgenza veterinaria, perché ogni movimento del cane spinge la spiga più in profondità, portando con se infezioni, arrossamenti, pus, edema e dolore.

Per questo motivo non provate ad estrarlo autonomamente, oltre al rischio che si spezzi e crei ulteriori danni, il cane avvertendo dolore inevitabilmente si dimenerà e rischiereste solo di farlo entrare più in profondità, in ogni caso complicando la successiva operazione d’estrazione.

Dove può colpire e come capire i primi segnali?

Sfortunatamente sono molti i punti in cui il forasacchi può colpire il nostro cane, ecco un piccolo elenco dei posti più frequenti:

      • Orecchie: noterete il cane scuotere violentemente e ripetutamente la testa, oltre che a cercare di grattarsela in ogni modo, anche strofinandosi a terra o contro le pareti.
      • Zampe: il forasacchi può infilarsi nei, o tra, i cuscinetti plantari della zampa, in questo caso noteremo che l’animale fatica a camminare e zoppicherà.
      • Naso: questo è uno dei punti più colpiti, durante il naturale fiutare il cane può inavvertitamente introdurre il forasacco all’interno del suo naso, in questo caso inizierà a starnutire quasi ininterrottamente e talvolta noterete uscire del sangue dalla narice d’ingresso.
      • Occhi: l’occhio colpito comincerà a lacrimare e spesso sarà semi-chiuso o gonfio.
      • Bocca: il cane comincerà a starnutire, e nei casi peggiori vi sarà anche una fuoriuscita di sangue.

Questi sono i punti più frequenti, ma non gli unici, il cane può essere colpito anche in zone più sensibili, quali la zona perianale (sotto la coda), la zona vulvare, il pene (prepuzio).

Prevenzione

      • Evitare di condurre l’animale all’interno di erba alta
      • Tenere il pelo corto, in modo da ridurre la probabilità che un forasacchi vi si impigli, e nel caso succeda comunque avreste la possibilità di accorgervene prima e di agire più celermente in modo da ridurre i danni.
      • Spazzolare il cane più spesso del solito dopo le passeggiate, ed ispezionarlo con maggiore cura.
      • Nel proprio giardino tagliare spesso l’erba e non lasciarla seccare.
      • Se il cane ha le orecchie particolamente lunghe potreste contenerle all’interno di un foulard (ammeso che il cane sia almeno parzialmente d’accordo)
      • Tenere il cane al guinzaglio e controllare maggiormente che non inserisca la testa all’interno di cespugli o zone con erba secca.

Consci che per quanto possiamo fare il rischio c’è, il consiglio più grande che possiamo darvi è quello di portare il cane dal veterinario al primo sospetto.

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