Come accogliere un nuovo cucciolo in famiglia

Come accogliere un nuovo cucciolo in famiglia

prato-caneL’arrivo di un cucciolo in famiglia è un’esperienza unica ed elettrizzante, ma bisogna fare attenzione a non farsi prendere subito dall’entusiasmo.

Per prima cosa dobbiamo lasciare al nuovo arrivato il tempo di esplorare, ovviamente l’istinto di strapazzarlo di coccole sarà incontenibile, ma è importante per lui conoscere il luogo che sta per identificare come casa.

Prima del suo arrivo sarebbe bene fargli trovare la cuccia già pronta, che dovrà essere un rifugio sempre sicuro, qualcosa di simile ad una tana, per questo motivo mettetevi già nell’ottica di non farlo mai andare nella cuccia come forma di punizione, perché è importante per lui che ci sia un luogo che, qualunque cosa succeda, è lì pronto per rassicurarlo. All’interno di questa cuccia mettete un vostro vecchio maglione, in modo che possa sentire il vostro odore e sentirsi tranquillo, e magari un peluche, che possa tenergli compagnia durante la notte; perché abituarli da piccoli a non salire sul lettone è molto importante, i vizi che si prendono da cuccioli sono difficili da rimuovere.

Un altro aspetto da considerare prima dell’arrivo del nuovo cucciolo in famiglia è il cibo: dovrete innanzi tutto procurarvi due ciotole, una per l’acqua e una per il cibo, meglio di metallo. quelle in plastica a lungo termine possono emanare un cattivo odore, e dei croccantini adatti alla sua razza, taglia ed età. Cercate di iniziare fin da subito ad educarlo a mangiare prima di voi, o dopo, ma potrebbe essere più complicato, e a sedersi prima di ricevere la ciotola piena, se vedete che è troppo agitato fategli vedere che non otterrà nulla, posando altrove la ciotola. Farlo sedere, e ricevere la ciotola poi, sarà il vostro obiettivo finale.

Educare il nuovo cucciolo a fare i bisognini fuori casa potrebbe essere la parte più complicata, ma non scoraggiatevi, partite dal presupposto che vi state approcciando ad un cucciolo, che della vita sa solo quello che gli è stato insegnato, e per ora non sa praticamente nulla, quindi armati di buona pazienza cercate di agire d’anticipo. Per farlo occorre abituare il cucciolo ad essere portato fuori per i bisogni non appena si sveglia, è fondamentale osservare il suo comportamento: spesso è sintomo che necessita di fare i propri bisogni, ad esempio quando gira per casa come se cercasse qualcosa, l’osservazione è tutto. Quando lo cogliamo sul fatto, e solo in questa condizione, l’unico modo per far intendere che ha fatto qualcosa di sbagliato è urlare verso di lui a gran voce con un “NO” molto deciso, tutti gli altri metodi risultano non efficaci e non educativi. Riprenderlo dopo il danno non serve a nulla, idem per le punizioni.

Abituatelo sin da piccolo ai rumori del vostro quartiere portandolo a passeggio, è consigliato usare un guinzaglio lungo, per permettergli di esplorare quando la situazione vi si confà, e di tenerlo al vostro fianco quando non è possibile altrimenti, fate solo attenzione quando decidete di dargli corda che non esca dal vostro raggio visivo, magari esponendosi ad un rischio (cani, gatti, biciclette ecc…) e qualora la situazione sia di totale sicurezza (magari in un parco per cani recintato, dove sono presenti altri cani che conosce) potete tranquillamente lasciarlo libero. Se incontrate altri cani non abbiate paura, chiedete al padrone se il cane è amichevole e, qualora lo sia, lasciate che si conoscano, imparare da un loro simile sarà più facile ed istruttivo.

In ultimo il consiglio più importante, ricordatevi che vi state interfacciando con un altro essere vivente, quindi da trattare con il massimo rispetto, l’amore incondizionato che ricevere in cambio sarà impagabile.

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