Animali in auto quando fa caldo: un pericolo e un reato

Animali in auto quando fa caldo: un pericolo e un reato

“Devo solo sbrigare una cosa, faccio in due minuti…” – e si lasciano i propri animali in auto, magari lasciando due dita di finestrino aperto. No. Semplicemente non si fa. E non solo nei mesi più caldi.

In seguito ad uno spiacevolissimo episodio successo qualche anno fa, quando un Beagle fu lasciato da solo in macchina mentre all’esterno si toccavano i 30°C (a salvarlo furono i passanti che chiamarono le autorità), la Corte di Cassazione ha decretato con la sentenza n° 14250 del 9 aprile 2015 che lasciare il proprio cane da solo in condizioni di sofferenza chiuso in macchina è un reato penale, punibile con sanzioni anche fino a 1100€ per ciascun passeggero del veicolo.

La temperatura all’interno di un’auto sale esponenzialmente quando all’esterno fa caldo, in tempi rapidissimi, trasformandosi in un vero e proprio forno, dove l’animale viene sottoposto ad un’agonia insopportabile, e spesso fatale. Ma il problema non è solo la temperatura. Nel testo della sentenza citata sopra viene fatto chiaramente riferimento anche alla necessità di un flusso d’aria sufficiente, che pochi centimetri di finestrino aperto non possono garantire. L’assenza di aria fresca può causare gravi sofferenze all’animale, portandolo ad un lento soffocamento.

Animali in auto in inverno

Il pericolo si presenta anche nei mesi più freddi. Anzi, durante l’inverno le temperature più rigide possono essere altrettanto pericolose, e l’animale, chiuso in uno spazio dove il movimento è molto limitato, o persino assente, può andare incontro ad ipotermia.

Non lamentatevi quindi se un passante premuroso e allarmato si permetterà persino di spaccare i finestrini della vostra auto. In circostanze ritenute di pericolo, magari in presenza di prove e testimoni, un gesto simile può essere giustificato dallo “stato di necessità” per la salute del cane, quindi legittimo. Ad ogni modo, se ci si trova dinanzi ad una situazione del genere, la prima cosa da fare è chiamare le autorità digitando 112, descrivendo nel dettaglio la situazione e procurando eventualmente foto e testimoni. Infatti, se si renderà necessario, le autorità potranno far intervenire anche un veterinario d’emergenza.

Ricordate infine che le modalità e le regole da seguire riguardo il trasporto di animali domestici è regolato dal Codice della Strada, consultabile per chiarire qualsiasi dubbio.

Per il resto ci sono il buon senso e l’amore per l’animale: se al suo posto ci fossi tu, ti andrebbe bene?

Euroitalia Pet

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