Alimentazione casalinga o industriale? Croccantini o cibo umido? Cosa fare in caso di intolleranze? Quali sono le migliori crocchette per cani? Gli integratori servono realmente? Innumerevoli sono i dubbi e le perplessità in merito all’alimentazione più adatta per il nostro amico a quattro zampe, soprattutto durante le fasi più delicate della sua vita, da cucciolo, durante la gestazione e in età avanzata.

E, in fondo, non c’è una ricetta valida per tutti. Ogni cane è diverso e fa storia a sé e non soltanto perché può essere affetto da determinate patologie, disturbi o intolleranze alimentari. L’abitudine gioca un ruolo fondamentale e se il cane, sin da cucciolo, è stato abituato a mangiare alcuni cibi continuerà a farlo senza problemi, al di là del fatto che il cibo possa essere poco sano o non adatto alla sua dieta.

Per questo motivo, è compito del padrone far sì che il cane, sin dalla più tenera età, segua un’alimentazione sana ed equilibrata, che possa prevenire e contrastare i disturbi tipici della razza e dell’età.

Un cucciolo di cane, fino alla terza o quarta settimana di vita, si alimenterà esclusivamente con il latte materno, e soltanto successivamente inizierà la fase dello svezzamento. L’alimentazione dei cuccioli dovrà essere completa, in modo tale che possa fornire tutti i nutrienti necessari al corretto sviluppo del cane.

Si potrà quindi optare per l’alimentazione casalinga – stando molto attenti a rispettare le proporzioni – o per l’alimentazione industriale, maggiormente sicura dal punto di vista nutritivo, a patto di fare attenzione all'etichetta e agli ingredienti effettivamente presenti nel mangime. Vietati, in particolare, gli ingredienti di scarsa qualità o di dubbia provenienza. In caso di dubbi, è sempre bene rivolgersi al veterinario.

ALIMENTAZIONE CASALINGA O INDUSTRIALE?

In linea di massima, il fabbisogno del cane adulto è costituito dal 40% di proteine, 40% di carboidrati e 20% di lipidi. Si tratta, è bene precisarlo, di percentuali teoriche, che possono variare sensibilmente a seconda dell’età e della razza. Per esempio, un cucciolo avrà bisogno di un apporto maggiore di proteine (per esempio assumendo maggiori quantitativi di carne o di crocchette a base di carne rossa, pollame e pesce).

È importante che il cane assuma anche alimenti vegetali, importantissimi perché contenenti fibra e acqua. Dunque, i pasti del cane devono essere il più possibile vari e includere tutti i principi nutritivi indispensabili per la sua salute.

L’alimentazione industriale viene generalmente preferita perché più pratica e sicura e soprattutto perché permette di fornire il giusto apporto dei nutrienti, anche in presenza di patologie o disturbi legati all’età del cane.

Altri propendono per un’alimentazione mista, basata su un sapiente mix di cibi industriali e alimenti preparati in casa (vietati gli avanzi!). In questo caso, il “piatto” di Fido sarà per lo più composto da una fonte proteica (carne o pesce), una fonte amidacea (riso o pasta) e verdure (carote o zucchine bollite). Probabilmente più complesso da preparare, ma certamente gustoso e prelibato!

LA DIETA DEL CANE ANZIANO

Un discorso a parte va fatto per l’alimentazione del cane anziano, maggiormente soggetto a disturbi e malattie legati all’età. Un animale sedentario avrà certamente un fabbisogno ridotto, e necessiterà dunque di un ridotto apporto di lipidi. Grazie alle fibre, l’organismo di Fido potrà contrastare più efficacemente piccoli disturbi dell’apparato gastrointestinale, mentre la vitamina E unita ad un basso apporto di fosforo aiuteranno i reni a lavorare meglio e rafforzeranno l’apparato immunitario.

I croccantini destinati ai cani anziani, disponibili in commercio, sono formulazioni specifiche e ad alta digeribilità per supportare efficacemente il metabolismo rallentato del cane. È preferibile somministrare tre pasti, suddivisi così in porzioni più ridotte, per evitare attacchi di fame e, al contempo, favorire la digestione, che nel cane anziano è più rallentata.

DIMENSIONE DELLE CROCCHETTE: È COSI’ IMPORTANTE?

Perché le crocchette per cani hanno dimensioni così diverse? In commercio esistono croccantini per cuccioli (puppy), per cani adulti (adult), per cani anziani (senior e senior light) e, infine, formulazioni specifiche per cani attivi (active o performance) e cani con un basso fabbisogno energetico (light).

Inoltre, è possibile nella maggior parte dei casi scegliere la dimensione della crocchetta. Il motivo è semplice: cani di piccola taglia (o cuccioli) hanno un apparato digerente più piccolo e, quindi, bocca e denti sono più piccoli rispetto ai cani di taglia media o grande. Per questo motivo, è preferibile acquistare crocchette mini per cani di piccola taglia (per favorire la digestione e la masticazione) e croccantini maxi per cani più grandi, per far sì che mastichino correttamente l’alimento, senza trangugiarlo, rendendo dunque più lenta e difficoltosa la digestione.

LE GIUSTE QUANTITA’

Mediamente, un cane adulto mangia una o due volte al giorno. Un cucciolo o un cane anziano avranno invece bisogno di porzioni più ridotte suddivise in tre o quattro pasti principali. È importante seguire sempre le dosi indicate sulla confezione di crocchette o cibo umido e ricordarsi che la dose indicata va sempre frazionata nell'arco dell'intera giornata.



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